Posts filed under 'Internet'
Febbraio 2nd, 2008

Microsoft ha fatto un offerta per acquisire Yahoo. Ora io dico: Apple e Google sono pappa e ciccia, è logico che William Gates III prima di andarsene da Redmond vuole regalare alla sua ‘zienda un contentino che gli possa far credere di riuscire a competere in questo campo con quegli altri due cavalli di razza. Yahoo non è propriamente un Varenne ora come ora, ma si può considerare un bel piazzato. Microsoft ha tutte le carte per trasformarlo in Soldatino, il ronzino di Febbre Da Cavallo (che però il Mandrake riesce a far vincere almeno una volta - ricordo però che poi tutti finiscono in tribunale).
Tutto questo potrebbe non significare nulla per me che riesco tranquillamente a vivere la mia vità internet al di fuori di tutto il mal progettato circuito del network Microsoft. Ma c’è un ma. Yahoo possiede flickr, e se Microsoft compra Yahoo significa che si ritroverebbe anche Flickr nel pacchetto. Temo una trasformazione del fantastico sito di photo sharing, minimale e funzionale, in uno spaventoso sito office-like, con autenticazione Passport obbligatoria e duemila opzioni occulte nascoste nei meandri di un layout faticoso progettato solo per infierire sull’utente e per alimentare il pozzo senza fondo di editori che speculano sull’ECDL.
Dio dell’informatica se esisti sappi che per principio non credo in te in quanto divinità, ma in ogni caso se esisti, anche al di fuori della mia atea giurisdizione, ti prego, prendi la machina e risolvi la situazione!
Gennaio 10th, 2008
Gilioli non è il mio giornalista preferito, se vogliamo usare un eufemismo, visti anche i presuntuosi trascorsi rododentriani già ampiamente documentati. Il post che ha scritto recentemente in cui spiega la vicenda Grillo-che-non-parla-con-i-giornali-quando-glielo-chiedono va letto (tralasciando l’errore su Internazionale, ci può stare nella foga) perchè la dice lunga sull’italidiozia che tutti noi abitanti del belpaese ci portiamo in collo. Non ci sono vincitori nè vinti in questa partita di dodgeball nazionale, anche se la prossima casta contro cui Grillo punterà il ricciolo sale e pepe sarà certamente quella dei blogger schierati col regime. Scusatemi ma questo post l’ho proprio voluto scrivere che non si sa mai che Neri o Mantellini mi trovano pure il posto fisso.
Dicembre 20th, 2007
Vi segnalo un articolo interessantissimo di Antonio Sofi che fa il punto sull’attuale stato dell’arte intermediale e del ruolo del web 2.0 in tutto questo a partire dalle opere, è ormai giusto chiamarle così, di Lasse Gjertsen. Siccome si avvicina il santissimo Natale ma di raccomandarvi di essere più buoni non me ne frega niente, voglio raccomandarvi invece di utilizzare il tempo libero che questa Sacherrima Festività vi apporta per leggervi il pezzo segnalato. Poi beccatevi anche lo straordinario Lasse Gjertsen in “Amateur”. Il tipo è norvegese e ha fatto un video per un pezzo del violoncellista italiano Sollima che ha dell’incredibile.
Novembre 16th, 2007
Da qualche giorno gira su internet questo video che mostra come ricaricare un iPod con una cipolla. A me è subito sembrato una bufala bella e buona, ma in molti ci hanno creduto. Repubblica ha addirittura ripubblicato il video (come se fosse di sua proprietà, ma questa è un’altra faccenda) senza accennare minimamente al fatto che poteva trattarsi di un hoax.
Ho voluto tentare una piccola dimostrazione casalinga, per far vedere come non si generi nessuna corrente tale da caricare un iPod per 15-20 minuti, come affermano gli autori del video e ho scritto un articolo sulla questione per The Apple Lounge. Lo potete trovare qua: la bufala dell’iPod e della cipolla.
Gli altri filmati uploadati dal simpatico creatore di questa panzana sono ancora più campati in aria di questo: insegnano come costruire uno speaker con un nichelino, un piatto di carta e della carta stagnola (senza nemmeno un magnete, bah!) o come accendere una tv con una pila ed un cavo RCA.
Se volete saperne di più potete leggere il mio articolo: ci sono anche delle simpatiche foto dell’esperimento che ho condotto. Alla fine l’unica cosa che si ottiene con il procedimento descritto è del Gatorade al sapore di cipolla.
Novembre 13th, 2007
Lo so che ormai è come sparare sulla croce rossa, ma i redattori di Repubblica on-line riescono sempre a fare figure che dire barbine è poco.
Eccovi un esempio: servizio ( riempitivo in colonnina laterale) in cui viene riportato uno slide fotografico su un marine americano tornato dall’Iraq che si trova a lottare con la sindrome post-bellica. Il fotografo lo ha pubblicato sull’LA Times e i furboni di Repubblica hanno pensato bene di riportarlo in un modo molto semplice: facendo degli screenshot delle pagine web del sito dell’ LA Times stesso. Non solo, hanno tranquillamente lasciato il logo del giornale a fianco delle foto. I miei complimenti ai soliti professionisti del Web.
Novembre 7th, 2007

Stamani ho scritto questo articolo per the Apple Lounge: per recensire un particolare screensaver per MAC, mi sono addentrato nel fantastico mondo delle Network Cameras o Telecamere di rete. Una Network Camera non è altro che una telecamera di sicurezza che possiede un IP unico ed un video server accessibile da qualsiasi computer che possa accedere ad Internet. Sono il vostro occhio elettronico remoto. Peccato che se non viene impostata nessuna password l’occhio potrebbe diventare di tutti, per la postuma felicità di Philip Dick e del suo personaggio Bob Arctor.
In linea di massima ha senso che le telecamere pubbliche, come quelle che vi fanno vedere gli studi delle radio durante i programmi o le condizioni del mare in una particolare zona costiera, siano accessibili da tutti. Ha meno senso che tutti possano vedere vostra nonna, che avete messo sotto controllo per evitare che non risponda più alle telefonate per nove giorni consecutivi senza che voi vi interessiate minimamente a quello che può esserle successo, o che i vicini vi telefonino per avvertirvi di un odore strano proveniente dal suo appartamento.
A dirla tutta, in questo modo, se vi scordate di buttare un occhio periodicamente alla nonna connessa, rischiate che vi chiamino dall’Alabama per avvertirvi che la poveretta gozzoviglia da quattro giorni a sapone chiamando Titina la propria cagnetta inesistente. Gli altruisti signori dell’ Alabama potrebbero averla trovata su internet semplicemente cercando questa stringa su Google.
Se cliccate sul link otterrete una lista di telecamere attive che visualizzeranno i luoghi più sperduti e alieni. Ci sta che magari beccate pure qualche pazzoide che fa cose strane. Alcune vi restituiranno solo uno schermo nero; dipende naturalmente dal fuso orario: a meno che non siano modelli particolari, di notte non si vede una cippa con queste telecamere.
Il massimo del delirio sarà quando cliccherete su uno dei tanti link e visualizzerete la nuca di una persona seduta davanti al computer che indossa lo stesso vostro pullover grigio, che sembra digitare le stesse cose che state digitando voi sulla tastiera e clicca su un link che gli mostra la nuca di una persona che indossa lo stesso suo pullover grigio, che sembra digitare le stesse cose che sta digitando lui sulla tastiera e clicca su un link che gli mostra… un abisso in cui un re, seduto sul sofà disse alla sua serva raccontami una storia, e la serva incominciò: c’era una volta un re, seduto sul sofà, che disse alla sua serva: raccontami una storia, e la serva incominciò: c’era una volta un re…
Febbraio 28th, 2007
Oggi telecom mi ha inviato tramite mail , come saltuariamente avviene , la proposta di passare al conto on-line decantandone le ineguagiabili caratteristiche . Pensate che mi viene assegnata addirittura un’ assistente personale . Per convincermi me ne inviano la foto .

Proprio così questa simpatica emula di Donatella Rettore , con gli occhi di vetro , i capelli a strappafronte tipo Anna Oxa , il collo alla Modigliani e la camicia di porcellana è la mia assistente . Prima cosa mi devono spiegare perchè nel fargli la foto le hanno messo un abat-jour dietro la testa ( spiegatemi altrimenti il bagliore idilliaco che la avvolge da tergo ) , poi perchè non hanno tolto dall’ inquadratura quei due squallidi precariozzi sfuocati che si vedono sullo sfondo . E’ la mia assistente e per lei voglio il meglio : un contratto a tempo determinato , provvigioni , inquadramento contrattuale adeguato alle leggi vigenti , un posto di lavoro salubre e comodo . Da lei voglio affabilità e cortesia , disponibilità e competenza .
Che dite , sarà per quello che me l’ hanno fatta con Photoshop ?
Vorrei ricordare alla signoria dei telefoni che S1MONE è stato uno dei più brutti film di Al Pacino.
[tags]tecnologia, al , servizio , di, menti ,illuminate, male [/tags]
Febbraio 27th, 2007
Rieccomi dopo qualche giorno di pausa con un paio di segnalazioni .
Prima segnalazione : da oggi nel blogroll di Camillo Miller troverà spazio il link al nuovo elegante blog di Minerva , che non ha deciso di correre da sola alle prossime elezioni ne tantomeno mi ha votato contro , ma ha semplicemente creato uno spazio un po’ più personale ( come pure io le avevo consigliato varie volte ) . Per ora c’è solo un post (l’ ha aperto solo ieri ) e pur essendo su piattaforma blogger la grafica è davvero molto piacevole .
Seconda segnalazione : Luttazzi ogni tanto sente impellente , per fortuna , il bisogno di scrivere di nuovo qualcosa sul suo blog , che aveva abbandonato a ragion veduta tempo fa perchè paura di diventare come Beppe Grillo . Oggi ha scritto questo interessante post su D’ Alema che mi trova d’ accordo .
Terza segnalazione : Faces of Iran , un’ interessante photo essay ad opera del fotografo Paolo Woods . (tramite Wittgenstein)
[tags] Non , provate, a dire , che , è, un, post, riempitivo [/tags]
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