Posts filed under 'Ars Artis'

Good ’80s. Sunglasses at night

4 comments Novembre 28th, 2007

Benvenuti alla nuova rubrica musicale di Camillo Miller. Good ’80s, come suggerisce il titolo, è un tentativo disperato di salvataggio di quello che di buono hanno prodotto gli anni Ottanta. Chiariamo subito: gli anni 80 sono il vituperio della musica. Ho deciso tuttavia di segnalare, a cadenza ispirazionale, come dicevo tempo fa, e a mio insindacabile giudizio, alcuni artisti che nel marasma di una produzione musicale elettronicamente inflazionata e artisticamente floscia hanno piazzato un fiore sul letame. La scelta delle canzoni sarà svolta secondo canoni prettamente emozionali e autoironici. Se per i più svariati motivi inserirò nella lista una canzone che vi sembra trash, uberPop o semplicemente orrenda, chiedetevi cosa c’è sotto di più profondo e se non riuscite a trovare nulla sappiate sempre che siete voi quelli che non capiscono una sega. Finisco con un’anticipazione: questa rubrica avrà una nemesi che, pensate l’originalità, si chiamerà Bad ’80s. Ma diamo principio all’arte, come direi se avessi fatto tutte e due le guerre.

Era il 1984 e Corey Hart, un ex narcotrafficante di El Salvador, dopo essersi fatto rifare la faccia da Nip & Tuck per sfuggire all’Interpol, ha deciso di portare i suoi occhiali da sole anche di notte. Chiaramente all’Interpol la faccenda non va giù. Decidono allora di assoldare Zangief di Street Fighter e Annie Lennox degli Eurythmics per dare la caccia allo spregiudicato fuggiasco che pretenderebbe di poter indossare i propri Lozza dopo il crepuscolo. Nella foga della fuga il bellissimo Cory Hart si dimentica spesso di guardare in camera ma non di arrotolare le labbra a trombetta per apparire più sensuale. “C’è chi si mette degli occhiali da sole per aver più carisma e sintomatico mistero” cantava Battiato; non è certo il caso di Corey che invece per apparire più carismatico decide di rifugiarsi in una cabina telefonica e urlare ad Annie Lennox tutto il suo risentimento. Del sintomatico mistero non parliamone: continua a ripetere come un mantra alla propria carceriera che lui vuole mettersi le lenti scure di notte, e lei, già solidale nella scelta dell’occhiale scuro per vederci meglio nel buio del carcere carsico in cui presta servizio, decide di liberarlo, probabilmente per spassarsela con lui. Del resto quando le ricapiterà un’occasione così? Non si può darle torto visto che il povero Corey una hit come questa non la piazzerà mai più. Non farà neanche nulla per disconoscerla visto che sul suo sito ancora oggi campeggia ineluttabile la criptica scritta: SUNGLASSES AT NIGHT.

Nuova pagina: Musica

Add comment Novembre 16th, 2007

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Ho aggiunto una nuova pagina in cui raccogliere le mie creazioni musicali. La trovate in alto subito sotto l’header. Vi ho messo anche la fotina se foste ciecati del tutto. Se invece il vostro problema è la pigrizia potete cliccare semplicemente qui. Così non muovete nemmeno il polso per andare lassù in alto.
Per adesso ci trovate Table of Malcontents e la cover acustica di Heart of Glass. In futuro conto di inserire altre canzoni inedite che ancora devo registrare.

Blue Man Group

Add comment Novembre 8th, 2007

Girovagando su Youtube ho trovato i video dei Blue Man Group,che non sono gli Eiffel 65, ma come dice il nome sono tre uomini blu che fanno spettacoli musicali che non saprei bene come definire. Suonano strumenti fatti di tubi di PVC mescolando musica ritmica e rock. A quanto ho capito cercando in rete non sono una formazione recente ma qua da noi non sono molto famosi mentre in America e in Germania sono venerati come le vacche in India. Non so bene se qua non siano mai arrivati o se sono proprio io che non li ho mai notati. In ogni caso eccovi una serie di video dei puffi degli ometti blu che secondo me non potranno che piacervi. Per quanto mi riguarda li ho già inclusi nel del mio Pantheon musicale privato.

Tanto per non farsi mancare nulla in questo video suonano Baba O’Riley degli Who con le loro navicelle spaziali di Tubi di PVC e un PianoForte Traverso. Si esatto un Piano traverso, non un flauto traverso. Guardate il video e capirete perchè lo chiamo così.

Il prossimo video è un loro sketch non musicale che, non chiedetemi perchè, mi ha fatto letteralmente scompisciare.

Continuate a leggere cliccando sul link sottostante per vedere altri tre video. Li ho aggiunti nella pagina successiva per non appesantire troppo questa. Se non avete voglia di vedervi tutti i video, (e vi capisco), vi consiglio di saltare direttamente all’ ultimo perché merita davvero.

Bravi: avete fatto la scelta giusta. Eccovi gli altri tre video :
Anche i Blue Man Group sono sensibili al problema del riscaldamento globale. Il loro modo di parlarne al pubblico è sicuramente originale:

Nel buio del loro delirio i tre uomini blu hanno trovato uno strumento sorprendente:

Per finire il video che me li ha fatti conoscere. Ospiti in una TV tedesca per prima cosa pensano bene di rovinare il vestito del conduttore per poi suonare il loro DRUMBONE. Pazientate due minuti e sorbitevi il primo sketch oppure saltate direttamente a -5:14 :

Rosso Trevi

2 comments Ottobre 21st, 2007

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Come sicuramente avrete sentito dai telegiornali e letto sui giornali , un ignoto appartenente al movimento FTM Azione futurista , già ineluttabilmente ripreso in video e quindi non più ignoto , ha deciso che fosse cosa buona e giusta tingere di un bel rosso fuoco l’ acqua di Fontana di Trevi .
Non credo sinceramente che sia giustificabile l’ immoderata ira del ministro Rutelli. In fondo la tinta usata non era tossica e andrà sicuramente via con una bella ripulita. Non ricordo però una copertura giornalistica di questo rilievo tutte le altre volte in cui qualche importante monumento è stato sfregiato o deturpato in maniere ben più gravi .
L’ atto “vandalico” aveva in se una certa carica artistica , anche se purtroppo è stato rivendicato da gentaglia che ha una concezione dell’ arte vecchia di 90 anni . Alcuni blog in giro per la rete scrivono che quest’ azione dimostra che il movimento futurista vive e gode di buona salute , il che , a mio modesto parere equivale ad affermare che il cubismo non è mai stato cosi’ attuale perchè lo scarabocchio deforme di un bimbo dell’ asilo ricorda vagamente “les demoiselle d’ Avignon” .
Il gesto in sè puo avere una carica di rottura e di turbamento e sono anche propenso ad affermare che quelli che benpensano , come direbbe il buon Frankie hi-nrg ( sono come noi ma si sentono meeeeglio ) , si siano dovutamente sentiti violati e turbati . Il colore scelto , poi era davvero spettacolare . Una tonalità di rosso intensa e brillante , anche se suppongo che ciò sia frutto della casualità e non di un’ accurata scelta nel dosaggio del colore .
Il tutto però è stato rovinato inevitabilmente da quel rozzo volantino . Ma cosa mi combinate , azionari futuristi? Le rivendicazioni di stampo politico sono state davvero ridicole e fuori luogo . Ma che diavolo di protesta è tingere di rosso una fontana da 30000 litri d’ acqua per contestare i politici e le loro spese folli ?
Ma lo sanno , i presunti reduci Marinettiani ( che forse il 24 maggio avevano già provato a tingere il Piave in stile piaga d’ Egitto , ma nessuno se ne era accorto ) che adesso le pulizie ci costeranno, a noi vituperata collettività, una vagonata di soldi ? A questo punto poi se la protesta deve essere di stampo fascistoidello , come testimonia uno sbadato “eja , marciare per non marcire, lottare per non morire ” buttato là nella rivendicazione, tanto vale tingere tutto di nero e buonanotte ai suonatori . Invece , mi suggeriscono da dietro le quinte , il rosso è più indicato , perchè ammicca alla facile metafora per cui i veri imbrattatori di questa nostra civiltà sono i comunishti come Veltroni .
-”L’ attualità e la contemporaneità del nostro gesto è lampante e dirompente : Zang TUMB TUMB ! ” - ha urlato l’ imbrattatore prima di fuggire sulla balilla del ‘26 parcheggiata poco lontano , sulla quale l’ attendeva il complice . Alcuni turisti giapponesi piuttosto sbronzi giurano di aver sentito il vandalo rivolgersi al guidatore con il nome di Tazio . -” Non ci prenderete mai , noi siamo gli esaltatori della velocità e della modernità !! “- sembra abbia urlato il degenerato dal finestrino . L’ auto si è poi dileguata a tutta birra in direzione dell’ appia nuova , dove un autovelox l’ ha immortalata mentre procedeva con il motore a pieno règime , freccia di fuoco alla poderosa velocità di 46 Km/h.
Poco sotto un primo identikit dell’ imbrattatore ricostruito grazie al filmato catturato dalle telcamere a circuito chiuso della piazza :

boccioni.jpg



[tags] Futurismo, fontana di trevi , rossa , roma, tazio nuvolari, boccioni[/tags]





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